Affrontare le opportunità di valorizzazione del riccio di castagna nel segno della bioeconomia circolare. Il 14 ottobre in un workshop organizzato dal progetto Fashionriccio nella Riserva naturale del Pigelleto (Piancastagnaio). Il riccio di castagna, tradizionalmente considerato un semplice residuo del castagneto o un ingombro nella fase di raccolta, si prepara a diventare una materia prima preziosa per nuove filiere industriali, a partire da quella del fashion e della moda sostenibile.

È questo l’obiettivo di Fashionriccio , progetto nato nell’ambito dei Gruppi Operativi PEI AGRI e cofinanziato dal CSR della Regione Toscana 2023-2027 (Intervento SRG01). L’iniziativa, coordinata da una rete di partner scientifici e di rappresentanza agricola tra cui Cia Toscana, punta a definire pratiche aziendali condivise per raccogliere, separare e trasformare il riccio in biomateriali e composti ad alto valore aggiunto, trasformando un costo di gestione in una nuova opportunità economica.

Tutte le intormazioni sul progetto: www.fashionriccio.ciatoscana.eu


Pubblicato su Dimensione Agricoltura n. 10/2026